20 febbraio 2012

"Nuovi" numeri di Load 'n' Run per Spectrum (dalla mia collezione)


Ho recuperato varie cassette della mitica rivista Load 'n' Run (ne possedevo già una trentina, ora ne ho 5 doppi), ne mancano ancora molti per completare la collezione!

Ho trovato anche un paio di numeri di Sinclair Computer e il numero 1, 2 e 3 di Extra Program!

A breve preparerò un elenco di tutto il software che ho recuperato per la mia collezione.



18 febbraio 2012

8-bit Generation


8-bit Generation è un interessante serie di documentari su retrocomputing e retrogaming! Sulla pagina ufficiale dicono addirittura che questa sarà "la serie di documentari definitiva, tutto quello che volevi sapere sull'era 8bit è qui!".

Più di 55 interviste riprese in HD, più di 105 macchine e coin-ops e tonnellate di contenuti extra sono disponibili su DVD e BD, per ora solo in lingua inglese (speriamo venga tradotto in altre lingue).


15 febbraio 2012

1977 - Star Wars e la computer-grafica


Larry Cuba è ampiamente riconosciuto come il pioniere della computer-grafica. La sua prima animazione risale al 1974.
Nel 1977, nel quarto episodio di Star Wars, alcuni effetti speciali sono stati creati al computer e il making of lo possiamo vedere in questo video! Incredibile per l'epoca!


12 febbraio 2012

Remake di R-Type per Amstrad CPC 128K


La prima versione per Amstrad CPC di questo famoso shoot'em up a scorrimento orizzontale è nata nel 1988 dalla Electric Dreams. Era solo una conversione da ZX Spectrum fatta in fretta e furia, senza sfruttare al meglio le caratteristiche di questa macchina.

Ora la Easter Eggs presenta questo remake. Un enorme lavoro è stato fatto! Complimenti ai programmatori!



9 febbraio 2012

Osborne 1 - il primo computer portatile


Fonte: Wikipedia

L'Osborne 1 è stato il primo computer portatile della storia. Presentato alla West Coast Computer Faire di San Francisco, fu messo in commercio nell'aprile del 1981 dalla Osborne Computer Corporation; pesava circa 10,7 kg ed aveva un costo di 1795 $.
Il sistema operativo integrato all'interno era CP/M 2,2. Le sue carenze principali erano un minuscolo schermo da 5 pollici (13 cm), floppy disk single sided e single density che non avevano capacità sufficiente a contenere dati per le applicazioni aziendali.
Il suo design era molto simile a quello di uno dei primi prototipi di computer portatili, il NoteTaker Xerox, sviluppato presso Xerox PARC nel 1976.
Alcuni difetti di produzione, costrinsero l'azienda al richiamo di oltre 100.000 unità; ciononostante, a meno di un anno dal lancio del primo sistema, Osborne ebbe vendite totali per oltre 250 milioni di dollari.
La concorrenza arrivò presto sul mercato con un portatile che correggeva la principale carenza dell'Osborne 1: la dimensione del display. Il prodotto concorrente si chiamava Kaypro II, sistema venduto ad un prezzo minore dell'Osborne e dotato di un display da 9".

L'Osborne 1 comprendeva nel prezzo un pacchetto di applicazioni. Conteneva l'editor di testi WordStar, il foglio di calcolo SuperCalc ed i linguaggi di programmazione CBASIC e MBASIC.
Il solo pacchetto software aveva un valore pari a 2.000 $, che superava notevolmente il prezzo totale dell'Osborne 1.

Le caratteristiche hardware erano:
Floppy disk single sided e single density, da 5.25 pollici
CPU Zilog Z80A a 4 MHz
Memoria centrale da 64 kB
Tastiera da 69 tasti integrata nel coperchio del case
Display monocromatico da 5 pollici, risoluzione di 52×24 caratteri, mappati come finestra sullo schermo da 128×32 caratteri
Porta parallela configurabile IEEE-488
Porta RS-232 per collegamenti a modem esterni o stampanti

L'Osborne 1, pur essendo un computer portatile, non aveva in dotazione una batteria. I primi modelli erano alimentati tramite collegamento alla rete elettrica con voltaggio di 120V o 240V.
Nei modelli successivi venne implementata la scelta tra un voltaggio di 120V o 230V, 50 o 60Hz. In seguito venne commercializzata una batteria tampone da aggiungere alla macchina, che offriva un'ora di autonomia.
La memoria centrale era un chip di DRAM da 4.096 byte (16.384 celle da 1 bit), divisa tra memoria CPU e memoria video. Il programma di boot loader e parti significative del BIOS erano memorizzate in una EPROM di 4 kB. Una seconda EPROM veniva utilizzata come memoria per i caratteri fissi, fornendo caratteri ASCII minuscoli, maiuscoli e grafici.
Il sistema video usava parte della memoria centrale e dell'unità logica TTL per fornire il segnale video e la sincronizzazione al monitor monocromatico interno di 5 pollici.

Esistevano anche periferiche di terze parti per Osborne 1 quali:
Monitor esterno monocromatico;
Stampante parallela a matrice di punti;
Vennero messi in vendita anche degli aggiornamenti al modello base, offerti da alcuni produttori di accessori, come disk drives double density, hard disk esterni e battery pack di supporto.

5 febbraio 2012

Sinclair ZX80 - Kong

  

Poco più di un anno fa, Paul Farrow rilascia una versione di Donkey Kong per ZX80. Il risultato è strabiliante!
Il gioco comprende tutti e 4 i livelli del famoso coin-op e tutte le funzioni del gioco sono state riprodotte. Il programma è scritto interamente in linguaggio macchina ed include la famosa tecnica "flicker free".


Fonte:
http://www.fruitcake.plus.com/Sinclair/ZX80/FlickerFree/ZX80_Kong.htm

Informazioni sulla tecnica "flicker free":
http://www.fruitcake.plus.com/Sinclair/ZX80/FlickerFree/ZX80_DisplayMechanism.htm

4 febbraio 2012

ZX Spectrum: le uscite del 2011

Su GamesArk, anche quest'anno, Alessandro Grussu ci propone uno speciale sui migliori software per Spectrum usciti nel 2011.



"Anche nel corso dell'anno appena passato la scena retrogaming dello Spectrum ha visto la produzione di numerosi titoli: World Of Spectrum ne registra ben 90. C'è però da dire innanzitutto che a nostro avviso il 2011, contrariamente a quanto visto nei due anni precedenti, è stato un'annata più di "quantità" che di "qualità", sarebbe a dire che, a fronte di una continua effervescenza della comunità internazionale degli sviluppatori, non abbiamo visto un corrispondente numero di giochi a nostro giudizio particolarmente meritevoli di nota. D'altro canto viene confermato un livello qualitativo generalmente buono, con qualche "punta" sperimentale che ci ha sorpreso non poco.
Andiamo quindi a scoprire insieme cosa di buono il 2011 ha regalato agli appassionati della "macchina meravigliosa" di Sir Clive Sinclair e soci."

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